Il progetto Dote Unica Lavoro è finanziato da Regione Lombardia, in attuazione del Progetto Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014 – 2020 con Obiettivo “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione”.

 La Dote Unica Lavoro: cos’è?

Dote Unica Lavoro è un supporto all’inserimento o reinserimento lavorativo e alla qualificazione o riqualificazione professionale. Risponde alle esigenze delle persone nelle diverse fasi della loro vita professionale attraverso un’offerta integrata e personalizzata di servizi.

I cittadini possono accedere alla dote attraverso operatori accreditati da Regione Lombardia, per la fruizione di servizi finalizzati all’occupazione: accoglienza, orientamento, consolidamento delle competenze, accompagnamento ad esperienze professionalizzanti in ambienti lavorativi, avvio al lavoro.


Le fasce di intensità d’aiuto

Dote Unica Lavoro individua quattro distinte fasce d’intensità di aiuto determinate da un punteggio, sulla base delle caratteristiche del destinatario: stato occupazionale/distanza dal mercato del lavoro, titolo di studio, genere, età.

 

  • Fascia 1 Intensità di aiuto bassa — per chi può trovare lavoro in autonomia o richiede un supporto minimo per la collocazione o ricollocazione nel mercato del lavoro
  • Fascia 2 Intensità di aiuto media — per chi necessita di servizi intensivi per la collocazione o ricollocazione nel mercato del lavoro
  • Fascia 3 plus – Intensità di aiuto alta, svantaggio – persone con problematiche occupazionali, economiche e sociali, che necessitano di un forte sostegno individuale e di un supporto economico
  • Fascia 4 Altro aiuto — per chi necessita di servizi per il mantenimento della posizione nel mercato del lavoro. Questa fascia è dedicata a lavoratori di aziende con sede in Lombardia, che rientrano in accordi contrattuali in cui è prevista la riduzione dell’orario di lavoro (in particolare Accordi/Contratti di solidarietà) e a lavoratori che si apprestano a fruire dell’ultimo periodo di CIGD senza possibilità di rinnovo

La fascia di appartenenza determina il valore dei servizi che è possibile erogare e la durata della dote assegnata

Dote Unica fascia 3 plus “Progetto di Inserimento Lavorativo – PIL”

Per chi possiede i requisiti fascia 3 plus, è prevista un’indennità di partecipazione, fino ad un massimo di 1.800 euro. Il valore preventivo del PIL viene definito sulla base del valore dei servizi a processo inseriti nel Piano d’intervento Personalizzato concordato al momento dell’attivazione della dote, che avrà una durata di 180 giorni. Di conseguenza, la valorizzazione finale del PIL è strettamente connessa al numero di ore di servizi effettivamente fruite.

Requisiti:

  • disoccupazione da oltre 36 mesi
  • non fruizione di alcuna integrazione al reddito
  • ISEE del nucleo familiare non superiore a 20.000 euro (in possesso del documento in corso di validità)
  • residenza o domicilio in Lombardia

 Possono richiedere la Dote:

  •  disoccupati, residenti o domiciliati in Lombardia
  • disoccupati in mobilità in deroga o iscritti nelle liste di mobilità ordinaria ex L. 223/91
  • occupati in Cassa Integrazione: lavoratori sospesi da aziende ubicate in Lombardia
  • militari congedandi, personale delle Forze dell’ordine, personale militare civile

AFOL Metropolitana si propone di:

  •  verificare i requisiti e le caratteristiche per determinare la fascia di intensità di aiuto
  • aiutarli a definire un piano d’intervento personalizzato (PIP)
  • erogare servizi di politica attiva e di formazione

Tutti i servizi sono gratuiti per il cittadino, grazie alla realizzazione del progetto nell’ambito delle iniziative promosse dal PRogramma Operativo Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo.