Work is progress è un progetto di supporto all’inclusione lavorativa di pazienti ed ex pazienti oncologici che hanno perso il lavoro o che hanno difficoltà a mantenerlo.
Work is progress prende in carico i bisogni della persona, attraverso un intervento integrato di accompagnamento al lavoro e un approccio multidisciplinare che mira a valorizzare il potenziale di ciascuna persona, aiutandola a trovare un lavoro degno e a migliorare le proprie condizioni di vita.
Studi europei mostrano che le persone colpite dal cancro hanno 1,4 volte più probabilità di essere disoccupate rispetto a persone sane ((EU-OSHA, 2017): le implicazioni occupazionali possono essere di tipo fisico, cognitivo e mentale e i sintomi possono essere a lungo termine e interferire con le prestazioni lavorative per 10 anni o più, dopo la diagnosi iniziale (Silver et al., 2013). Nel sistema di previdenza sociale attuale, rigidamente bipartito tra tutela della malattia acuta e tutela dell’invalidità permanente, emerge con crescente evidenza la carenza di strumenti di protezione del lavoratore chiamato ad affrontare la sfida di una condizione di “lunga malattia”.
L’intervento punta a informare e sensibilizzare le persone sulle opportunità offerte dal collocamento mirato nell’ambito della L.68/99, offrendo un supporto e accompagnamento personalizzato.
Afol Metropolitana mette a disposizione del progetto la sua competenza sui meccanismi del collocamento mirato e delle politiche attive per il lavoro. Con Soleterre ha sviluppato nel tempo una relazione solida di collaborazione nel processo di presa in carico e avviamento al lavoro di persone in condizione di vulnerabilità, è partner nell’ambito del progetto “Costruire Futuro”, ad esempio, rivolto a minori stranieri non accompagnati e lavora con Soleterre nel progetto Mentor II sulla cooperazione tra Italia, Marocco e Tunisia per la mobilità dei giovani per motivi di studio e lavoro. Con Soleterre, nel corso del 2021, ha lavorato nell’ambito della mappatura realizzata per il progetto -Lavoro è Cura- e riguardante gli enti che sotto vari aspetti si occupano di pazienti ed ex-pazienti oncologici e lavoro.
In sintesi
Work is progress funziona così: prima ascoltiamo i bisogni delle persone e poi proponiamo loro un percorso personalizzato di accompagnamento al lavoro, di orientamento professionale e ricerca attiva del lavoro che tiene conto delle loro esigenze e delle loro caratteristiche. Lo facciamo avvalendoci dell’aiuto di professionisti esperti nell’inserimento lavorativo di persone con fragilità e della rete di servizi territoriali. Il progetto offre anche la possibilità di avvalersi di un supporto psicologico e di una consulenza legale per questioni legate alla richiesta di invalidità e ai contratti di lavoro. Work is progress si rivolge alle persone che hanno già un lavoro e faticano a conciliarlo con le cure o con le conseguenze della malattia proponendo un sostegno personalizzato affinché sia possibile ritrovare il benessere nel luogo di lavoro.