Pensato da Afol Metropolitana, il progetto coinvolge i giovani contro il cyberbullismo valorizzando la peer education e l’uso etico di digitale e social con l’obiettivo di rendere ragazzi e ragazze consapevoli e protagonisti nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, attraverso la peer education, ossia la formazione e la condivisione tra coetanei di valori e comportamenti etici. I protagonisti del percorso sono i giovani tra i 15 e i 19 anni, una squadra che sarà sostenuta nel progettare insieme e nel costruire azioni per il digitale etico e la community, usando i loro talenti e i loro linguaggi.

 

PERCHÈ PEER TO DIGIT

Dopo l’efficace esperienza del progetto PEC! Peer Education Against Cyberbulism, nato in era post pandemica, torna una nuova progettualità, in risposta ai dati che registrano un forte aumento dei casi di violenza on line e cyberbullismo. La rabbia dei giovani, infatti, è cresciuta, così come sono cresciute le forme di violenza digitale. L’aumento delle forme di aggressività si rileva, a partire dalla fase pandemica, essere la soluzione sempre più adottata dai giovani per contenere ansia e angoscia (cfr. European Child & Adolescent Psychiatry, Rep.Italy Gen.2022).

Quali sono gli strumenti messi in pista dal progetto per arginare il fenomeno del cyberbullismo? Due sono le chiavi individuate. Una è quella della prossimità territoriale, ossia la disponibilità per i giovani cittadini di opportunità sul proprio territorio, che è possibile grazie alla rete dei Comuni coinvolti e all’individuazione degli spazi aperti nei centri di formazione di AFOL Metropolitana.
L’altra è quella della peer education, in cui i giovani diventano veri e propri educatori e testimonial per i loro coetanei. Lo scambio e la condivisione di informazioni, racconti, esperienze ed emozioni tra persone della stessa età, o appartenenti allo stesso gruppo sociale, si rivela vincente nella prevenzione di comportamenti socialmente negativi come il bullismo e il cyberbullismo e genera inclusività.

 

LE TAPPE DI PEER TO DIGIT

Il progetto prevede fino ad agosto un calendario di attività  sul territorio metropolitano con il supporto dei Comuni in cui sono presenti i Centri di Formazione di AFOL Metropolitana, dove si terranno i primi incontri sul Cyberbullismo, percorsi educativi in 4 incontri al pomeriggio.

Ogni incontro ha l’obiettivo di coinvolgere e poi attivare e formare ragazze e ragazzi anche come peer educator perché possano diffondere sul proprio territorio le tematiche affrontate negli incontri e possano prepararsi successivamente alla fase creativa, che prevede nella primavera del 2025  dei laboratori aperti, diffusi, espressivi e di sperimentazione e comunicazione video e social, condotti in peer education, con lo sviluppo di un prodotto narrativo audiovisivo o di un racconto musicato con interviste o performance artistiche, il tutto adattato ai format social e moltiplicato con challenge etiche. I lavori realizzati dai giovani saranno valorizzati attraverso eventi sul territorio. Saranno proprio i giovani a raccontarci com’è andato il progetto.

CAPOFILA E PARTNERS

CAPOFILA
AFOL  METROPOLITANA

PARTNERS

Comune di Cesate
Comune di Cologno Monzese
Comune di Cormano
Comune di Pieve Emanuele
Comune di San Donato Milanese
Comune di San Giuliano Milanese

la collaborazione dei Comuni di Melegnano, Rozzano, Sesto San Giovanni e le società cooperative Arti & Mestieri Sociali, Casa dello Studente e La Strada. Le azioni educative sono realizzate in collaborazione con La Fabbrica, agenzia specializzata nell’ideazione e nello sviluppo di progetti educativi per le giovani generazioni.

FINANZIAMENTO

Il progetto PEER TO DIGIT | CONSAPEVOLEZZA ETICA E PEER EDUCATION CONTRO IL CYBERBULLISMO è finanziato da Regione Lombardia nell’ambito di “Giovani SMART (SportMusicaARTe) 2.0” che sostiene la realizzazione di progetti mirati ad azioni di contrasto ai fenomeni del disagio giovanile attraverso la promozione e il supporto di percorsi di crescita, partecipazione e inclusione sociale, nonché opportunità di supporto psico-fisico ai giovani, mediante l’organizzazione di laboratori artistici e musicali e l’accesso, gratuito e libero, alle attività sportive sul territorio.

settembre 2024 | settembre 2025

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