Il 25 novembre 2024, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, le scuole di formazione professionale, il centro di formazione pofessionale di Sesto San Giovanni Achille Grandi con il settore ristorazione e il centro di formazione professionale Paullo di Milano con il settore benessere hanno partecipato all’evento “Generazioni Zero stereotipi”.
Organizzato da Fondazione Libellula presso l’Auditorium Stefano Cerri a Milano. La giornata ha rappresentato un momento importante di sensibilizzazione, confronto e riflessione sul fenomeno della violenza di genere, coinvolgendo circa 150 studenti e studentesse.
Durante l’incontro è stata presentata la Survey TEEN 2024 di Fondazione Libellula, un’indagine che ha evidenziato dati significativi sulla percezione e l’esperienza della violenza di genere tra gli adolescenti. Tra le attività proposte, la Power Walk del privilegio: una camminata simbolica pensata per far riflettere i partecipanti sul concetto di privilegio e sulle disuguaglianze, aiutandoli a sviluppare empatia e consapevolezza.
Gli studenti delle nostre scuole si sono confrontati con esperte ed esperti di Fondazione Libellula e hanno partecipato attivamente al dibattito, rispondendo a domande fondamentali come: cosa significa violenza? Perché è importante parlarne? Hai mai assistito a episodi di violenza e cosa hai fatto in quelle situazioni? Il workshop che ha concluso la giornata ha dato loro l’opportunità di esprimere idee su come essere parte attiva del cambiamento, contribuendo a costruire una società più giusta e rispettosa.
Questa esperienza rappresenta un tassello importante nel percorso educativo delle scuole di AFOL Metropolitana, che da sempre promuovono valori fondamentali come il rispetto e l’uguaglianza.
Fondazione Libellula Impresa Sociale è la fondazione di Zeta Service nata con lo scopo di agire su un piano culturale per prevenire e contrastare la violenza di genere e ogni forma di discriminazione. Attraverso il Network Libellula – che ad oggi conta oltre 120 realtà – agisce nelle aziende con attività dedicate a collaboratori e collaboratrici su stereotipi, molestie, empowerment e linguaggio inclusivo. Realizza inoltre progetti di cura per educare all’equità di genere, promuovere l’inserimento lavorativo di donne a rischio o vittime di violenza, aiutare il personale degli ospedali a riconoscere i segni della violenza domestica, diffondere consapevolezza e strumenti di prevenzione sul territorio sostenendo chi vive situazioni di vulnerabilità, educare le nuove generazioni e il personale scolastico alla cultura del rispetto.
