AFOL
Metropolitana e Actionaid alla seconda edizione di Youth For Love lanciano il nuovo web game contro il bullismo e la violenza tra adolescenti.
Lo scopo del gioco è riconoscere i segnali di violenza tra pari e bullismo nei contesti che i giovani sperimentano quotidianamente e incoraggiare la riflessione sulle situazioni e sulle scelte da fare.
Un gioco online rivolto a ragazzi e ragazze per mettersi alla prova e imparare ad affrontare il problema della violenza tra pari e del bullismo. Adottando un terreno virtuale permette di sperimentare in prima persona situazioni potenziali ma realistiche di abusi, molestie, cyberbullismo e capire alla fine come rispondere e come adottare comportamenti rispettosi ed equi.
I fenomeni di violenza tra pari, online e offline, colpiscono spesso soggetti più vulnerabili e a rischio discriminazioni a causa dell’orientamento sessuale, del genere, di vulnerabilità fisiche o cognitive e delle origini.
La seconda edizione di Youth for Love – The Game vede 6 nuovi personaggi con cui immedesimarsi. Durante il gioco le ragazze e i ragazzi, attraverso le interazioni e le scelte a bivio che compiranno, potranno sperimentare situazioni reali e quotidiane a scuola, al parco, nelle chat di gruppo e a casa che possono trasformarsi in potenziali episodi di violenza e di bullismo.
Storia dopo storia, scelta dopo scelta, il giocatore potrà vedere i livelli di soft skills acquisiti: dal riconoscere le dinamiche e fenomeni della violenza tra pari, all’imparare come gestire le situazioni, fino al saper reagire alle situazioni applicando le competenze acquisite.
Il Progetto europeo
Il web Game è parte di un programma educativo integrato sviluppato nell’ambito del progetto europeo Youth for Love. Il progetto ha l’obiettivo di prevenire, individuare e contrastare la violenza tra pari tra gli e le adolescenti, è sviluppato in 5 comunità locali di 4 paesi europei (Italia, Belgio, Grecia, Romania) ed è promosso da ActionAid Italia, ActionAid Grecia, AFOL Metropolitana (Italia), Fundatia Centrul Partenariat Pentru Egalitate (Romania) e UC Limburg (Belgio). È cofinanziato dal Programma Rights, Equality and Citizenship (REC) dell’Unione Europea.
