La Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) è la modalità prevista dalla legge per acquisire il riconoscimento dello status di disoccupato.

Con il rilascio della DID la persona dichiara di essere priva di impiego e immediatamente disponibile allo svolgimento di un’attività lavorativa ed alla partecipazione ad iniziative per la ricerca attiva del lavoro.

Dalla data di rilascio della DID decorre lo stato di disoccupazione e gli impegni che ne derivano.

La domanda di NASpI o di DIS-COLL equivale alla DID. Pertanto coloro che hanno presentato tale domanda all’INPS non devono rilasciare la DID.

Lo stato di disoccupazione, anche per i percettori di NASpI o di DIS-COLL, deve essere confermato con la sottoscrizione di un Patto di Servizio Personalizzato (PSP). Nel PSP verranno indicate le attività che la persona si impegnerà a svolgere per la ricerca di un’occupazione.

La normativa (artt. 20 e 21 D.lgs. n.150/15) prevede che il cittadino si presenti di propria iniziativa presso i servizi competenti per sottoscrivere il PSP, entro 15 – 30 giorni dal rilascio della DID o della domanda di indennità di disoccupazione resa all’INPS. Tali termini tuttavia non sono perentori.

L’utente è tenuto invece a rispondere alle convocazioni dei Centri per l’Impiego (CPI) e/o degli operatori competenti che operano per conto dei CPI.

In caso di mancata presentazione, in assenza di giustificato motivo, alle convocazioni del Centro per l’Impiego, l’utente può incorrere nel regime sanzionatorio previsto dagli art. 21 e 22 del D. Lgs. n.150/15.

PER CHI NON È PERCETTORE DI NASPI O DIS-COLL

La DID è resa esclusivamente in forma telematica

PER CHI È PERCETTORE DI NASPI O DIS-COLL

REVOCA DELLA DID CON IL SUPPORTO TELEFONICO/VIA MAIL DELL’OPERATORE CPI  

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Artt. 19, 20, 21, 22 D.lgs. 150/2015
  • Circolare ANPAL n.1/2017
  • Circolari regionali

 

Fonte: Regione Lombardia / Servizi e informazioni