Dall’11 aprile 2018 sono in vigore le nuove modalità per rilasciare la DID e sottoscrivere il Patto di Servizio Personalizzato (PSP).

 

La Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) è la modalità prevista dalla legge per acquisire il riconoscimento dello status di disoccupato.

Con il rilascio della DID la persona dichiara di essere priva di impiego e immediatamente disponibile allo svolgimento di un’attività lavorativa ed alla partecipazione ad iniziative per la ricerca attiva del lavoro.

Dalla data di rilascio della DID decorre lo stato di disoccupazione e gli impegni che ne derivano.

La domanda di NASpI o di DIS-COLL equivale alla DID. Pertanto coloro che hanno presentato tale domanda all’INPS non devono rilasciare la DID.

Lo stato di disoccupazione, anche per i percettori di NASpI o di DIS-COLL, deve essere confermato con la sottoscrizione di un Patto di Servizio Personalizzato (PSP). Nel PSP verranno indicate le attività che la persona si impegnerà a svolgere per la ricerca di un’occupazione.

La normativa (artt. 20 e 21 D.lgs. n.150/15) prevede che il cittadino si presenti di propria iniziativa presso i servizi competenti per sottoscrivere il PSP, entro 15 – 30 giorni dal rilascio della DID o della domanda di indennità di disoccupazione resa all’INPS. Tali termini tuttavia non sono perentori.

L’utente è tenuto invece a rispondere alle convocazioni dei Centri per l’Impiego (CPI) e/o degli operatori competenti che operano per conto dei CPI.

In caso di mancata presentazione, in assenza di giustificato motivo, alle convocazioni del Centro per l’Impiego, l’utente può incorrere nel regime sanzionatorio previsto dagli art. 21 e 22 del D. Lgs. n.150/15.

 

 

PER CHI NON E’ PERCETTORE DI NASPI O DIS-COLL

La DID è resa esclusivamente in forma telematica (non si devono compilare moduli cartacei).

Dall’11 aprile 2018 la DID può essere rilasciata sul Sistema Informativo Unitario del Lavoro – SIUL di Regione Lombardia, o sul portale dell‘Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro – ANPAL.

Il cittadino può rilasciare in autonomia la DID accedendo direttamente ad uno dei sistemi informativi sopra richiamati. Qualora non fosse nelle condizioni di rilasciare autonomamente la DID o dovesse riscontrare difficoltà durante il rilascio, può recarsi da un operatore accreditato in Regione Lombardia per i servizi al lavoro o da un Centro per l’Impiego per farsi supportare nella modalità di rilascio.

L’utente, in ogni caso, prima di rilasciare la DID, deve preventivamente munirsi di un proprio indirizzo di posta elettronica al quale verranno indirizzate tutte le comunicazioni che lo riguarderanno.

Nel caso in cui il cittadino voglia rilasciare la DID in autonomia, può operare nelle seguenti due modalità:

  • sul SIUL raggiungibile al sito https://siul.servizirl.it, utilizzando la propria Tessera Sanitaria Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS) o della Tessera Sanitaria Carta Regionale dei Servizi (TS-CRS) e del relativo PIN che può essere richiesto presso gli uffici di Spazio Regione di Regione Lombardia. In alternativa può accedere tramite modalità di autenticazione SPID. Non è possibile accedere al sistema utilizzando il PIN INPS.
  • sul portale ANPAL raggiungibile nell’area ad accesso riservato sul sito www.anpal.gov.it utilizzando il PIN INPS, la TS-CNS/CRS, o l’autenticazione SPID. Tuttavia, in mancanza di tali strumenti di identificazione, la DID potrà essere comunque rilasciata in forma “con riserva” e verrà completata con l’identificazione fisica della persona in occasione della sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato (PSP). Lo stato di disoccupazione decorrerà in ogni caso dalla data del rilascio della DID.

Nel caso in cui il cittadino richieda il supporto di un operatore (l’elenco è pubblicato a fondo pagina tra gli allegati):

  • presso un operatore accreditato in Regione Lombardia per i servizi al lavoro
    In tal caso dovrà ugualmente dotarsi di TS-CNS o della TS-CRS e del relativo PIN oppure accedere tramite modalità di autenticazione SPID.
  • presso un Centro per l’Impiego (CPI) presentando i documenti necessari all’identificazione (carta d’identità, patente, passaporto, permesso di soggiorno). In questo caso è possibile rilasciare la DID in forma telematica anche in mancanza del PIN della CNS/CRS in quanto il CPI, dopo aver identificato la persona, opera con “modalità intermediata”.

Dopo aver rilasciato la DID, il cittadino dovrà procedere alla sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato (PSP), scegliendo l’operatore nelle modalità previste al paragrafo “SCELTA DELL’OPERATORE PER LA STIPULA DEL PATTO DI SERVIZIO PERSONALIZZATO” descritto di seguito.

In occasione del primo colloquio fissato, dovrà presentarsi con i documenti identificativi.

In caso si opti per un operatore diverso dal Centro per l’Impiego, la scelta potrà essere orientata fin da subito verso un unico operatore sia per essere supportati nel rilascio della DID che per la stipula del PSP.

 

PER I PERCETTORI DI NASPI – DIS-COLL

Dopo aver presentato all’INPS la domanda, il cittadino dovrà procedere direttamente alla sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato (PSP),  presso il Centro per l’Impiego (CPI) o l’operatore accreditato in Regione Lombardia per i servizi al lavoro

In occasione del primo colloquio fissato, dovrà presentarsi con i documenti identificativi e la ricevuta rilasciata da INPS recante gli estremi (data e n. protocollo) della domanda di NASPI – DIS-COLL.

 

 

Riferimenti normativi:

  • Artt. 19, 20, 21, 22 D.lgs. 150/2015
  • Circolare ANPAL n.1/2017
  • Circolari regionali

 

Fonte: Regione Lombardia / Servizi e informazioni