Un progetto di inserimento lavorativo rivolto ai detenuti del carcere di Opera

Un progetto di inserimento lavorativo rivolto ai detenuti del carcere di Opera

Si è tenuta ieri la conferenza stampa di presentazione del  progetto d’inserimento lavorativo di persone detenute nato dal protocollo d’intesa tra AFOL Metropolitana e la Casa di Reclusione Milano Opera.

Il progetto prevede la gestione del call center da parte di risorse individuate dall’amministrazione carceraria. Il call center dovrà ricevere e smistare le chiamate in ingresso al numero unico 02 77404141 di Afol Metropolitana e fornire informazioni agli utenti sulle modalità di fruizione dei servizi forniti dall’agenzia per la formazione, l’orientamento e il lavoro.

Prima dell’avvio del servizio, AFOL Metropolitana, attraverso l’azione integrata dei settori formazione e lavoro, ha già fornito lo sviluppo delle competenze tecniche dei detenuti scelti per la gestione del servizio. Il servizio di call center utilizza la banda larga di Città Metropolitana di Milano.

Questo progetto è una naturale conseguenza dell’apertura, avvenuta due anni fa, dello Sportello lavoro “Centro per l’impiego” nel carcere di Opera, che supporta i detenuti in una serie di servizi per il lavoro e, compatibilmente con le condizioni dello stato detentivo, consente loro di accedere alle misure di politica attiva di carattere nazionale, come Garanzia Giovani, o di carattere regionale, come la Dote Unica Lavoro.

I detenuti impegnati in attività lavorative sono 450, il 45% circa dell’istituto. Di questi, un centinaio lavora per aziende e cooperative in attività che spaziano dall’assemblaggio, alla saldatura, alla digitalizzazione dei archivi documentali, al call center, giardinaggio alla produzione di prodotti alimentari, mentre 350 lavorano per i servizi interni dell’istituto, come quello di cucina, di lavanderia, di manutenzione ordinaria e di pulizia.

Alla presentazione del protocollo d’intesa tra AFOL Metropolitana e la Casa di Reclusione Milano Opera erano presenti Silvio Di Gregorio, Direttore della Casa di Reclusione Milano Opera, Giuseppe Zingale, Direttore generale di AFOL Metropolitana, Elena Buscemi, Consigliera delegata al Lavoro di Città Metropolitana e Melania De Nichilo Rizzoli, Assessore all’Istruzione, formazione e lavoro di Regione Lombardia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *